BATTESIMO di Gesù . domenica 13 gennaio

a cura di don Giuseppe

SECONDA LETTURA. Atti, 10,34-38

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti. Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui».

 

È l’introduzione del discorso di Pietro a Cesarea nella casa di Cornelio, che prepara il battesimo del centurione, esempio dell’universalismo del vangelo. Pietro è stato inviato dallo Spirito a Cesarea per dar inizio alla conversione dei pagani iniziando dall’uomo romano, pio e timorato di Dio. La parola di Pietro è introdotta da un’idea chiara: “Dio non fa preferenze di persone” (v. 34); davanti a Dio non esistono preferenze di razza o di posizione sociale, ma tutti sono ugualmente figli amati e di pari dignità ì, sia Giudei che pagani, perché Gesù ha unificato tutti in un solo unico popolo di Dio, senza alcuna esclusione (cfr At 15,7 – 9; Dt 10,17; Rm 2,11). Il Cristo ha portato la pace sulla terra per mezzo della sua ‘lieta novella’. A tutti coloro che aderiscono alla sua Parola e lo riconoscono Figlio di dio sono perdonati i peccati. La sua predicazione, infatti, dal battesimo ricevuto al Giordano e confermato dalla parola del Padre che lo ha riconosciuto “Figlio prediletto” (Lc 3,22), fino al momento del suo ritorno al Padre con la sua morte e resurrezione, è stato un annuncio di salvezza per l’umanità intera. Tutta la vita di Gesù, segnata dall’unzione dello Spirito di Dio, è stata un passaggio fra gli uomini per comunicare loro l’amore del Padre, fino al dono della sua via, per il perdono dei peccati e per la salvezza di tutti, compresi i pagani, su cui si manifesta la Spirito con potenza, come nella casa del centurione Cornelio.

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